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Avvocato per immigrati a Milano

Di cosa si occupa un avvocato per immigrati a Milano? In quali procedimenti può essere utile consultarlo? Di cosa si occupa il diritto di immigrazione? Come si può ottenere la cittadinanza italiana e in quali casi si può richiedere un permesso di soggiorno? Se sei alla ricerca di risposte e desideri trovare un avvocato per immigrati a Milano, sei sulla pagina giusta. Qui potremo chiarire i tuoi dubbi, richiedi subito una consulenza per parlare con un avvocato per immigrati a Milano!

Avvocato per immigrati a Milano: di cosa si occupa?

Un avvocato per immigrati è colui che si occupa di tutti i procedimenti per l’ingresso e la permanenza di una persona di origine straniera in Italia. Il suo compito può variare in base alle esigenze di ognuno e alla sua storia ma fondamentalmente il suo compito spazia dall’ingresso legale in Italia all’ottenimento della cittadinanza o della naturalizzazione. Che sia per un permesso di soggiorno a lungo o a breve termine è sempre preferibile contattare un avvocato per immigrati che possa fornire aiuto e supporto nella lunga procedura giuridica per giungere all’ottenimento di quanto richiesto.

Il diritto d’immigrazione di cui si occupano gli avvocati per immigrati è una branchia del diritto che regola l’ingresso e la permanenza di cittadini extracomunitari in Italia. È uno dei diritti più complessi che ci siano: abbraccia sia branchie penali che civili, si occupa di diritto di lavoro e di diritto famigliare, ricoprendo dunque una parte di argomenti che, normalmente, sarebbero di dominio di altri rami d’avvocatura. Anche il diritto internazionale è di fondamentale importanza, dovendo tenere conto di vari trattati in vigore fra Stati diversi che regolano, in parte, il diritto d’immigrazione. Dunque un buon avvocato per immigrati deve avere una conoscenza ampia delle varie materie di studio, senza fermarsi ai confini statali, a seconda delle necessità del suo assistito.Diritti-degli-immigrati

La storia dell’immigrazione in Italia è particolare. Infatti per molti anni il nostro paese è stato visto non come destinazione per innumerevoli famiglie ma bensì come paese di origine dei molti immigrati che giungevano in altri paesi. Fino agli anni ottanta infatti erano molti gli italiani che tentavano di fare fortuna altrove, abbandonando le loro radici per potersi costruire una nuova vita in paesi più ricchi, come ad esempio l’America, meta di molti giovani. Solo negli anni ottanta ci fu un incremento del movimento opposto: molti immigrati vennero a stabilirsi in Italia, in parte per colpa dell’inasprimento delle politiche migratorie degli altri paesi, in parte per una posizione geografica favorevole. La necessità di regolare l’ingresso di vari immigrati divenne particolarmente pressante in questi anni, portando alla redazione di alcune leggi tutt’ora in vigore. Sul finire degli anni ottanta, nel 1986, troviamo la redazione di una prima legge, la quale regolava i flussi migratori semplicemente dal punto di vista del lavoro. Successivamente troviamo la redazione di una nuova legge, nel 1990, ossia la legge Martinelli. In vigore fino alla fine degli anni novanta, venne poi sostituita dalla legge Turco – Napolitano la quale impose la stesura di un Testo Unico per l’immigrazione, attualmente ancora in vigore, seppur sia stato successivamente modificato. È a questo apparato normativo – seppur esso abbia subito cambiamenti nel corso del tempo – che un buon avvocato per immigrati a Milano deve fare riferimento. Infatti è quest’insieme di leggi che regolano tutt’ora l’immigrazione in Italia. Seppur ci siano state numerosi aggiornamenti nel corso del tempo (fra cui la legge Bossi-Fini, Non bisogna poi dimenticare anche le direttive dell’Unione Europea che impone direttive e norme a cui fare costantemente riferimento. Un esempio? La libera circolazione dei suoi cittadini fra i vari stati che ne sono membri.

Avvocato per Immigrati: Permessi di Soggiorno

Dunque, in base a cosa si può richiedere un visto o un permesso di soggiorno in Italia? Seppur ogni caso a sé stante e un buon avvocato per immigrati è in grado di comprendere con precisione i bisogni del proprio cliente dopo un’adeguata consulenza, i motivi per cui si può richiedere un visto sono di natura molto diversa fra loro (e questo spiega anche l’ampia applicazione del diritto di immigrazione).

Si può richiedere un visto o un permesso di soggiorno (temporaneo o permanente in Italia) per i seguenti motivi:

  • Permesso di soggiorno per motivi di lavoro
  • Permesso di soggiorno per motivi di studio
  • Permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare
  • Permesso di soggiorno per motivi di asilo o rifugio politico

Queste tipologie di permesso di soggiorno sono molto diverse fra loro e molto complesse ma un avvocato per immigrati sa perfettamente come muoversi nella burocrazia italiana, a seconda dei requisiti del richiedente. Vediamo brevemente le caratteristiche di ogni permesso di soggiorno.

Il permesso di soggiorno per fini lavorativi e quello per motivi di studio o formazione vengono regolati da un decreto flussi annuale, stabilito entro la fine dell’anno precedente. Questo decreto, che deve essere approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, regola quanti stranieri di origine extracomunitaria possono entrare nel nostro paese ogni anno per fini lavorativi o di formazione. La normativa per il permesso di soggiorno legato al lavoro è particolarmente ostica: essa dipende dal tipo di lavoro (stagionale o autonomo) e da altri fattori variabili che un buon avvocato per immigrati deve conoscere alla perfezione per accompagnare il suo assistito all’ottenimento di un permesso di lavoro e al suo rinnovo. La sua durata è varia, dipende principalmente dalla tipologia di contratto che si stipula, se esso è determinato o indeterminato. Vi è inoltre la possibilità di trasformarlo in un permesso di attesa occupazione della durata di sei mesi, se alla scadenza del contratto lavorativo si desidera cercare un’ulteriore occupazione in Italia. Anche in questo si può richiedere l’aiuto di un avvocato per immigrati.

Al contrario, il permesso di soggiorno per motivi di studio o formazione, è meno complesso, seppur sia necessario presentare una documentazione di studio adeguata per poter frequentare il corso formativo scelto. Anche esso ha una durata breve e necessita di essere rinnovato ripetutamente, seppur sia sempre possibile tramutarlo successivamente in un permesso di soggiorno per fini lavorativi, se si trova un buon impiego o se si desidera lavorare in Italia.

Infine il permesso di soggiorno per ricongiungimento famigliare si basa sul diritto di ogni persona di avere con sé la propria famiglia ed esso è tutelato a livello internazionale, comunitario e nazionale. Questo particolare permesso di soggiorno permette, come suggerisce il suo nome, di ricongiungersi con membri della propria famiglia che vivono e sono originari di un altro stato. Non è aperto ad ogni legame di parentela dunque è necessario consultare un avvocato per immigrati per essere certi che noi o qualche nostro famigliare ne abbiamo diritto. Una lista non esaustiva dei legami famigliari che sono contemplati in questa norma comprende:

  • Il coniuge
  • I figli minori o maggiorenni non autonomi economicamente o invalidi
  • Il genitore naturale di un minore già soggiornante in Italia con uno dei genitori
  • I propri genitori se questi, nel loro Stato di residenza, non hanno altri figli che possano provvedere a loro economicamente
  • I genitori di un minore non accompagnato a cui è stato concesso il titolo di rifugiato

Per richiedere il permesso di soggiorno per ricongiungimento famigliare è necessario però avere determinati requisiti abitativi o di redito. Inoltre questa pratica va espletata sia presso la prefettura sia presso il consolato italiano, e consiste in varie fasi. Per avere ulteriori informazioni in base ai requisiti che è necessario soddisfare o alla procedura da seguire, ti consigliamo di rivolgerti ad un avvocato per immigrati.

L’ultimo tipo di permesso di soggiorno che abbiamo elencato è il permesso di soggiorno per motivi di asilo o di rifugio politico. È di certo un argomento fin troppo complesso da spiegare in poche parole e sarebbe persino inutile provare a elencare tutte le eccezioni o i requisiti necessari per poterlo ottenere. Si basa sul diritto di ognuno di essere al sicuro nel paese dove vive e di non essere perseguitato per alcun motivo (che sia esso di razza, religione, sesso o etnia). È un particolare permesso di soggiorno che viene rilasciato a coloro che provengono da paesi in guerra o dove le condizioni di vita non sono accettabili. Quindi un permesso di soggiorno di questo tipo può essere ottenuto in diversi casi, fra cui:Diritti-degli-immigrati

  • Se chi lo richiede può essere vittima di discriminazione nel suo paese a causa di motivi di razza, religione, etnia, sesso etc (permesso di soggiorno per motivi di asilo, la cui richiesta si articola in due parti. Al suo ottenimento la validità è di cinque anni e può essere rinnovato)
  • Se c’è il fondato motivo di credere che, se il richiedente venisse ricondotto in patria, potrebbe correre gravi rischi (permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, anche la sua durata è quinquennale e può essere rinnovato)
  • Se non si rientra nei casi precedenti ma ugualmente c’è un reale pericolo (permesso di soggiorno per motivi umanitari)
  • Per cure mediche (permesso di soggiorno per cure mediche)

Dunque, in sintesi in cosa consiste il lavoro di un avvocato per immigrati? Seppur il suo compito sia decisamente complesso per via della difficile normativa che regola l’ingresso di cittadini extracomunitari in Italia, il suo lavoro consiste nell’aiutare nel percorso dall’ottenimento del visto di ingresso in Italia fino alla richiesta di cittadinanza, se è ciò che si desidera. Può aiutare nei ricorsi in caso di estradizione e di un permesso di soggiorno scaduto, può aiutare nell’ottenere il ricongiungimento familiare o lo status di rifugiato politico. In poche parole il compito di un avvocato per immigrati consiste nell’aiutare i cittadini stranieri nell’ottenimento dei loro diritti e nella loro tutela. Non si può negare che il complesso apparato burocratico italiano richiede agli avvocati per immigrati una conoscenza ampia della materia giuridica, in tutte le sue sfaccettature, ma è altrettanto vero che, senza queste figure, ottenere un permesso di soggiorno o il semplice rispetto dei propri diritti può essere complesso se non addirittura impossibile. Affidarsi ad un avvocato per immigrati è la scelta migliore per poter essere seguito e aiutato nelle procedure burocratiche necessarie per potersi costruire una vita in Italia. Richiedi subito una consulenza per essere contattato da uno dei nostri avvocati per immigrati.

 

Quanto costa un avvocato per immigrati a Milano?

Il costo per i servizi offerti da un avvocato per immigrati è molto variabile. Trattandosi di una materia così ampia è complesso definire quanto può venire a costare rivolgersi ad un avvocato esperto in immigrazione. In generale si può presupporre una lista di prezzi diversi a seconda del servizio che viene richiesto. Che si tratti di ottenere un visto o di la cittadinanza è sempre preferibile rivolgersi ad un esperto avvocato per immigrati ma il costo può variare molto a seconda di ciò che si desidera ottenere.

Provando a generalizzare un argomento così vasto e complesso possiamo partire da una tariffa base che si aggira intorno ai centoventi euro per giungere a tariffe che si aggirano intorno ai novecento o a prezzi di molto superiori.

Naturalmente il costo di una richiesta di visto sarà diverso da quello di un ricorso per espulsione e così via. Infatti, per richiedere un visto il prezzo generalmente varia da un minimo di poche centinaia di euro a persona a cifre maggiori, a seconda della procedura che è necessario seguire. Al contrario altri servizi (come il ricongiungimento famigliare, il cui prezzo varia anche a seconda del numero di famigliari per cui si intende ottenere il permesso di soggiorno) hanno prezzi di molto maggiori. Più la procedura è complessa più il prezzo tende naturalmente ad aumentare.

Le procedure più costose sono l’ottenimento della cittadinanza italiana e il ricorso di un contenzioso. Passaporto

Nonostante questo è importante sottolineare che parliamo di procedure complesse ma necessarie per poter vivere legalmente in Italia ed essere tutelati dalla legge. Richiedere una consulenza, dove verrà chiarito ogni dubbio – anche di tipo economico – è necessario per poter comprendere quanto costerà l’ottenimento di un visto o di un permesso di soggiorno stabile in Italia, e che un prezzo basso raramente tiene conto di tutte le variabili o di tutto il lavoro che sarà necessario per giungere ad un esito il più positivo possibile.

Per qualunque altra informazione relativa ai costi o alle procedure, ti invitiamo a contattare al più presto uno dei nostri avvocati per immigrazione, chiamando il numero sopraindicato o contattandoci per email. Il nostro studio vi promette procedure chiare e il massimo della professionalità.

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