Dopo la morte di un nostro parente può spesso capitare che sorgano questioni legate all’eredità. Questo non è né raro né da sottovalutare, ed è normale voler difendere i propri diritti anche se questo ci porta a scontrarci con altri membri della famiglia. Se siete nel mezzo di una complessa successione ereditaria è necessario rivolgersi ad un avvocato esperto in successioni ereditarie a Milano che possa difendervi. Questa figura poco conosciuta può aiutarvi. Contattateci al più presto per una consulenza.
Avvocato esperto in successioni ereditarie a Milano: cos’è il diritto successorio e cosa comporta?
Al momento della morte di un nostro caro, che sia un genitore o un fratello oppure un coniuge, al dolore per la perdita si aggiungono spesso problematiche relative alla divisione dell’eredità. In una circostanza così delicata non è sempre semplice accettare le ultime volontà di un defunto, sia nel caso in cui esse risultino ingiuste agli occhi di uno o più eredi sia a causa di dissidi avvenuti quando egli era in vita. È in questi casi che la scelta più giusta, per salvaguardare i propri diritti e l’integrità famigliare, dove possibile, è quella di contattare un avvocato esperto in successioni ereditarie a Milano. Per quanto può sembrare una scelta poco lungimirante, sapere quali sono i propri diritti come erede può permettere di affrontare con più serenità ciò che accadrà dopo l’apertura del testamento. Non sono poche le famiglie che, dopo una perdita così importante, si ritrovano ad affrontarsi a vicenda per poter ottenere un pezzo maggiore di eredità o, in alcuni casi, per avere diritto alla quota che gli spetta per legge. Per questo motivo spesso è necessario contattare un avvocato esperto in successioni ereditarie, in modo che egli possa – dove possibile – mediare per cercare di ottenere un accordo vantaggioso per ambo le parti che eviti uno scontro in tribunale. Dove ciò non è possibile si arriverà naturalmente ad un processo, ma tentare di trovare un compromesso è spesso la strada più consigliata, così da risparmiare spese processuali e tempo, ma non sempre questa strada si rivela praticabile.
Quando parliamo di un avvocato esperto in successioni ereditarie a Milano ci riferiamo ad un legale esperto in diritto successorio oppure diritto testamentario. Un avvocato esperto in successioni ereditarie è dunque un esperto avvocato civilista (la maggior parte delle volte) che ha deciso di specializzarsi in questa particolare branchia del diritto che regola il passaggio dei beni da una persona deceduta (definita in ambito legale de cuius, definizione latina che deriva a sua volta dall’elissi della locuzione is de cuius hereditate agitur, che tradotto prende il significato “colui della cui eredità si tratta”) ai suoi eredi e legatari. Le norme che lo compongono le troviamo principalmente nel Libro II del codice civile, più specificatamente negli articoli che vanno dal numero 456 al numero 809. Fra tutti i complessi giuridici questo è probabilmente uno dei più complessi, sia perché tratta di molti tratti diversi sia perché è un settore che richiede una specifica competenza tecnica (che spesso non può essere ricoperta dal solo avvocato e rende necessario contattare altri esperti di vari settori, ad esempio notai, grafologi etc) sia perché impone anche una certa dose di attenzione emotiva. Un avvocato esperto in successioni ereditarie a Milano è dunque un professionista con una conoscenza ampia e dettagliata del diritto successorio (o diritto testamentario) che può sia svolgere un’opera di consulenza prima della redazione del testamento sia occuparsi di eventuali conflitti scaturiti da esso.
Fra i vari aspetti di cui tratta il diritto successorio c’è, ovviamente, secondo quali modalità si può trasmettere un’eredità, cosa può essere ereditato e secondo quali modalità. Ad esempio ci sono vari modi in cui un patrimonio può essere trasmesso, ossia per via testamentaria, legittima e necessaria.
Com’è facile immaginare la successione testamentaria avviene quando si è in presenza di un testamento che suddivide le parti di un’eredità.
Quando questo è però assente o risulta nulla, allora la successione diviene legittima. Essa avviene secondo le modalità espresse dalla legge che ben esprime con chiarezza a chi va l’eredità quando si è in manca di un testamento e secondo quali quote essa deve essere divisa fra gli eredi che, in questo caso, prendono il titolo di eredi legittimi. In mancanza di un testamento quindi un patrimonio viene diviso fra i vari congiunti, con la possibilità di arrivare fino ai congiunti di sesto grado qualora non ce ne fossero altri oppure nel caso in cui essi decidano di rifiutare l’eredità, esclusi gli affini diretti (come le nuore e i generi) e indiretti (come le cognate e i cognati). Al coniuge normalmente va l’usufrutto della casa adibita a nucleo famigliare e l’uso dei mobili in essa contenuta, se questi sono di proprietà dell’altro coniuge o in comune. Anche il coniuge separato ha quasi gli stessi diritti del coniuge non separato con ben poche differenze. Normalmente il resto del patrimonio viene diviso fra i figli (sia i figli legittimi sia i figli naturali, senza alcuna distinzione fra le due categorie) in quote uguali, qualora essi esistano e non rifiutino l’eredità. In alternativa, in mancanza di figli, se ci sono sia gli ascendenti (i genitori) del de cuius sia fratelli e sorelle, il patrimonio si divide fra di essi, seppur almeno metà patrimonio vada ai genitori e il resto venga diviso fra fratelli e sorelle. Nel caso in cui alla morte del de cuius non vi siano più i suoi genitori e non abbia avuto figli, allora il patrimonio sarà diviso solo fra le sorelle e i fratelli. Nel caso in cui invece non ci siano né fratelli né sorelle né figli allora il suo patrimonio passerà ai fratelli e alle sorelle. Nel caso in cui non vi siano né discendenti né fratelli né i genitori allora il patrimonio verrà diviso in due parti uguali e distribuito fra gli ascendenti di linea materna e gli ascendenti della linea paterna. Se anche ciò non fosse possibile a causa dell’assenza degli ascendenti, allora sarà diviso in parti uguali fra i vari congiunti fino al sesto grado di parentela.
La successione può essere anche necessaria, e serve a tutelare alcuni membri della famiglia. La successione necessaria si applica ogni qual volta ci sia un testamento. Infatti, anche se in esso il de cuius esprime la volontà di delegittimare una parte degli eredi, questo non sempre è possibile. Infatti ci sono delle quote necessarie a cui egli si deve attenere per forza. Infatti nel momento della redazione di un contratto non è mai possibile disporre di tutto il proprio patrimonio. Una parte di esso (chiamata quota di riserva) deve comunque andare agli eredi, che in questo caso prendono il nome di eredi legittimari. Anche contro al volere del de cuius una parte dei suoi beni, la quota di riserva, deve ugualmente andare a questa categoria. Ciò che resta del suo patrimonio viene chiamato quota disponibile, e questa può essere divisa come meglio preferisce, senza alcuna distinzione. Nella categoria degli eredi legittimari rientrano principalmente il coniuge e i figli (sia naturali sia legittimi), e in caso della mancanza di quest’ultima gli ascendenti, ossia i genitori.
L’eredità inoltre può anche essere rifiutata. Essendo essa composta di due parti, una attiva (ossia i crediti) e una passiva (ossia i debiti), ci sono casi in cui è preferibile rinunciare all’eredità. Il diritto successorio regolarizza anche questi casi, fissando limiti fino a quanto è possibile rinunciare all’eredità, le modalità e chi in questo caso è chiamato a succedere. Ad esempio, anche se in alcuni casi è possibile rinunciare all’eredità entro un limite fissato dalla legge che può arrivare anche a dieci anni, nel caso in cui successivamente si cambi idea non è sempre possibile tornare indietro (legalmente parlando) e accettare la stessa eredità che qualche anno prima si era scelto di rifiutare. Seppur anche in questo caso il limite temporale generalmente fissato dalla legge è di dieci anni, è infatti possibile che quella stessa eredità sia già stata data a qualcun altro chiamato ad ereditare secondo legge, e che dunque non sia più possibile rientrare in possesso di un’eredità che precedentemente era stata rifiutata. Oppure non è possibile rinunciare all’eredità di un erede non ancora nato e così via.
Tutte queste situazioni sono sistematizzate dal diritto successorio al quale ogni avvocato esperto in successioni ereditarie deve fare riferimento. Se vuoi sapere quali sono i tuoi diritti in materia ereditaria, prenota una consulenza al nostro studio legale e potremo chiarire ogni tuo dubbio.
Il ruolo dell’avvocato specializzato in successioni ereditarie prima e dopo la stesura di un testamento.
Non sempre i conflitti per un’eredità nascono a causa di un cattivo comportamento di uno degli eredi. Seppur siamo abituati a pensare il contrario, non sempre una lotta dell’eredità è dovuta all’egoismo o all’avidità di uno dei membri della famiglia, qualche volta è solo il risultato di una divisione ingiusta che arriva a penalizzare fortemente uno degli eredi, privandolo dei propri diritti. Contattare un avvocato esperto in successioni ereditarie prima che questo accada, alla redazione del testamento, può essere la scelta più giusta per impedire che, successivamente, ci siano pesanti dispute che possano portare a una frattura profonda nei rapporti famigliari. In questo caso la consulenza di un avvocato esperto in successioni ereditarie si concentrerà sulle quote legittime che ogni erede deve avere, su cosa impone la legge sulla divisione del patrimonio, e su cosa può essere tramandato. Infatti non tutti i beni possono essere ereditati. La legge compie una netta distinzione fra i beni che si estinguono con la morte del defunto (come ad esempio l’uso e l’usufrutto), i quali non possono essere trasmessi ad alcun erede ma bensì cessano di esistere nel momento della morte del suo possessore, e i beni reali che invece continuano ad esistere anche dopo il decesso del de cuius (i quali sono ad esempio i beni mobili ed immobili, le azioni, i diritti reali e quelli patrimoniali). Questi ultimi possono essere tramandati ad eredi e legatari e non cessano di esistere ma semplicemente cambiano di proprietario, passando nelle mani di qualcun altro secondo quanto è previsto dalla legge.
Fra i compiti di un avvocato specializzato in successioni ereditarie, prima della stesura di un testamento, possiamo annoverare:
- Consulenza per la stesura di un testamento olografico che sia valido
- Consulenza sui diritti che spettano al coniuge separato o divorziato
- Calcolo della quota disponibile della quale si può disporre come più si desidera e della quota di riserva che invece è necessario lasciare agli eredi legittimari
- Passaggio sicuro di un’azienda o di un’impresa da una generazione alla successiva, attraverso alcuni strumenti molto efficaci fra cui ricordiamo il patto di famiglia.
Per evitare lunghe liti e processi interminabili dopo il decesso che potrebbero anche portare ad un annullamento del testamento è quindi consigliato rivolgersi ad un avvocato esperto in successioni ereditarie al momento della redazione del testamento, dove ci sono patrimoni importanti da dividere. Questo non solo impedirà che testamento sia annullato (azione che non è possibile davanti ad un testamento che è stato redatto con attenzione e cura rispettando le imposizioni della legge) ma renderà anche più complessa, se non addirittura impossibile, la sua impugnazione da parte di un erede o legatario. È questo il modo più sicuro per essere certi che i propri voleri siano rispettati anche successivamente alla propria morte, dividendo i propri beni in modo equo e secondo la legge, in modo che non possa essere impugnato il testamento o comunque che ciò scritto al suo interno sia portato a compimento, oltre a preservare in parte l’armonia famigliare.
Successivamente alla perdita di un nostro caro potrebbe essere necessario contattare un avvocato esperto in successioni ereditarie per motivi molto diversi da una consulenza sulla successione. Se l’eredità non è divisa equamente, se non rispetta le quote legittime, se il testamento non è valido o ci sono state importanti donazioni in vita che possono invalidarlo, se si desidera rinunciare all’eredità, può essere necessario contattare un avvocato esperto in successioni ereditarie per difendere i propri diritti ereditari. In questo caso i compiti dell’avvocato esperto in successioni ereditarie sono decisamente vari. Egli può rappresentare una delle parti in causa affinché il patrimonio venga ridiviso in maniera più equa, può impugnare il testamento e arrivare anche al suo totale annullamento, se sussistono le condizioni necessarie per cui ciò avvenga. Non è facile riassumere i compiti che potrebbe assumere un avvocato specializzato nella successione ereditaria ma fra questi possiamo di sicuro annoverare:
- Assistenza in materia di divisione ereditaria
- Azioni legali per difendere la porta legittima di eredità, come la riduzione per lesione legittima oppure l’azione di petizione
- Consulenza e rappresentazione nell’azione legale della rinuncia dell’eredità
- Presentazione della dichiarazione di successione telematica
- Ricorsi di volontaria giurisdizione in materia di successioni (ad esempio quando uno degli eredi è un minore ed è dunque necessario rivolgersi al giudice tutelare per autorizzare l’accettazione dell’eredità)
- Assegnazione per un termine al chiamato per accettare o rinunciare l’eredità
- Azioni giudiziarie per contestare i patti successori
- Interpretazione delle clausole testamentali
- Nomina di un curatore dell’eredità giacente
- Assunzione del ruolo di curatore di un’eredità giacente
- Interpretazione delle clausole testamentari.
- Azioni giudiziarie per contestare i patti successori
- Tentativo di conciliazione e negoziazione durante una contesa per l’eredità
- Rappresentanza legale se si arriva al processo
- Annullamento di un testamento
Tutti questi e altri sono gli strumenti a disposizione di un avvocato esperto in successioni ereditarie per difendere i diritti ereditari dei suoi assistiti e agire nel loro interesse. Quindi contattare un avvocato specializzato in successioni ereditarie può permettere di difendere i propri diritti ereditari, e portare ad una soluzione stragiudiziale o a una vittoria in ambito processuale, oltre ad aiutare con i vari aspetti che comporta entrare in possesso di una simile eredità.
Quanto costa assumere un avvocato esperto in successioni ereditarie a Milano?
Dire quanto costerà assumere un avvocato esperto in successioni ereditarie a Milano non sempre è facile. Infatti questo dipende principalmente a quale dei numerosi servizi offerti da questo specialista si vuole fare riferimento, dei quali molti comportano costi processuali che sono estranei al costo dell’onorario di un avvocato specializzato in successioni ereditarie. Non solo infatti ogni legale ha diritto di chiedere un compenso diverso, in riferimento soprattutto alla propria esperienza e al proprio curriculum, ma inoltre molti di questi procedimenti giudiziali comportano prezzi che sono fuori dal controllo di ogni legale (onorari dei vari specialisti che può essere necessario contattare, marche da bollo, spese processuali varie etc). In generale si può affermare che maggiore è il valore dell’eredità, maggiore sarà il compenso dell’avvocato specializzato in successioni ereditarie. Anche la durata di una causa influisce molto sul costo totale. Minore sarà il tempo necessario per arrivare ad una conclusione, minore sarà il costo. Al contrario, più la 
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