In un momento delicato come il divorzio si desidera essere seguiti dal migliore avvocato divorzista disponibile. Per poter affrontare al meglio questo passaggio della propria vita è necessario sapere di cosa si occupa un avvocato divorzista, quando la sua consulenza è necessaria e come scegliere l’avvocato divorzista adatto alle proprie esigenze e ai propri bisogni. Concludere velocemente una causa di divorzio è necessario per il proprio benessere psicologico, ed è per questo che è fondamentale scegliere un buon professionista. Il nostro studio legale è qui per aiutarti, contattaci per avere ulteriori informazioni e ricevere una consulenza.
Avvocato divorzista a Milano: di cosa si occupa?
Un avvocato divorzista, a differenza di quanto fa presupporre il nome, non si occupa solo di divorzi. Egli non è altro se non un esperto nel diritto di famiglia e, in quanto tale, è preparato ad affrontare cause diverse dal solo divorzio. Un buon professionista è in grado di seguire cause di diverse tipologie, tutte inerenti sia all’ambito famigliare sia a quello matrimoniale. Non è un caso che gli avvocati divorzisti vengono anche definiti avvocati matrimonialisti o patrimonialisti, così da rendere più chiaro il loro ambito di lavoro. Il diritto di famiglia è un ambito lavorativo molto ampio, più di quanto si possa immaginare, e i compiti di un avvocato spaziano dalle adozioni alle successioni, dunque tutti i membri della famiglia possono ricorrere a questa figura, che siano essi figli, nonni, nipoti o coppie di fatto. Non bisogna lasciarsi fuorviare dal termine e dal suo uso improprio nel linguaggio comune, arrivando ad una distinzione fra avvocato famigliare e avvocato divorzista: la loro specializzazione è, in entrambi i casi, il diritto di famiglia e le due figure sono totalmente corrispondenti, senza alcuna differenza nel loro percorso di specializzazione.
Una lista non esaustiva di cause in cui può essere necessario un avvocato divorzista comprende:

- Convivenze registrate
- Convivenze more uxorio
- Unioni civili
- Unioni LGTBQ+
- Coppie di fatto
- Matrimonio
- Separazione consensuale
- Separazione giudiziale
- Divorzio (che sia esso breve oppure attraverso il Tribunale)
- Mediazione
- Affidamento dei figli
- Assegnazione casa coniugale
- Mantenimento
- Tutela dei diritti della persona
- Tutela dei diritti dei minori
- Adozioni (nazionali o internazionali)
- Successione
- Donazione
- Riconoscimento della paternità
- Disconoscimento della paternità
- Sospensione o decadenza della responsabilità genitoriale
- Diritto collaborativo per appianare i conflitti di coppia.
Dunque il lavoro di un avvocato divorzista o famigliare non riguarda il solo divorzio ma tutto ciò che è racchiudibile nella definizione di diritto famigliare. Da notare che nella lista sono state inserite anche le convivenze more uxorio, ossia un altro termine per definire le coppie di fatto. Infatti, se la convivenza di due persone non sposate viene registrata secondo i canali adatti (ossia presentando una semplice autocertificazione al Comune di residenza e poche altre pratiche), grazie alla legge Cirinnà, si può accedere ad una serie di diritti che fino a pochi anni fa erano appannaggio solo delle coppie legate da un contratto matrimoniale. Ad esempio, dei conviventi more uxorio hanno diritto a subentrare nel contratto di locazione del partner, oppure a visitarlo in ospedale in caso di ricovero, o in galera in caso di arresto, e molti altri. Dunque, come si vede, il vincolo matrimoniale non è necessario per potersi rivolgere ad un avvocato divorzista.
La domanda che si pongono in molti è se è sempre necessario rivolgersi all’avvocato divorzista per poter concludere un contratto matrimoniale. La risposta è no, non sempre è necessario rivolgersi ad un avvocato divorzista. Lo Stato Italiano permette di intraprendere varie strade per arrivare al divorzio, e non tutte necessitano di un avvocato divorzista, ma per quanto esse possano apparire allettanti, non sempre sono la scelta più saggia.
Per prima cosa è necessario sottolineare che, prima di giungere al divorzio, è necessario attraversare un periodo di prova che viene identificato con la separazione. La separazione non è altro se non un periodo di tempo, definito dalla legge, in cui alcuni obblighi del matrimonio vengono a cadere, seppur altri restino in vigore. Si tratta di un periodo di transizione necessario per poter comprendere se c’è la possibilità di una riconciliazione o se si intendere proseguire lungo la strada del divorzio. La separazione si divide in:

- Separazione consensuale, dalla durata di sei mesi. Essa è applicabile quando entrambi i coniugi decidono in maniera libera e consensuale di porre fine al loro matrimonio, senza un contrasto di tipo legale fra i due. Al termine della separazione bisognerà decidere se continuare con il divorzio o se tentare di appianare le proprie divergenze, dove è possibile.
- Separazione giudiziale, della durata di dodici mesi. Questa separazione avviene fra coniugi che sono in conflitto, anche riguardo al divorzio stesso. Per ricorrere alla separazione giudiziale è necessario che uno dei coniugi ne depositi la richiesta presso il Tribunale di competenza, dove verrà esaminata e si procederà con le pratiche necessarie. Dunque non è necessario un accordo fra i coniugi.
Molto spesso inoltre le coppie decidono di ricorrere alla separazione di fatto, la quale non rientra nella normativa civile e non prevede accordi di alcun tipo. Questa separazione non è riconosciuta dalla legge e in caso si ricorra ad essa è necessario ricordare che, per procedere al divorzio, bisognerà sempre attraversare il periodo di separazione consensuale o giudiziale prevista dalla legge per procedere al divorzio.
Tuttavia in pochi casi è possibile ricorrere al divorzio senza passare attraverso il periodo della separazione. Sono pochi i casi in cui ciò è possibile ma un buon avvocato divorzista sarà in grado di analizzare il vostro caso e stabilire se la separazione è o meno obbligatoria. In genere essa non è applicabile quando:
- Il matrimonio non è stato consumato
- Annullamento o scioglimento di un matrimonio celebrato all’estero
- Cambiamento di sesso di uno dei coniugi
- Gravi reati commessi in ambito famigliare, come ad esempio maltrattamenti, violenze, incesto, abuso fisico o emotivo, etc.
Il divorzio, a differenza della separazione, sospende definitivamente gli obblighi del matrimonio. Dopo essere ricorsi alla separazione, se non è possibile alcuna riconciliazione, si procederà al divorzio. Anche esso, come la separazione, si divide in divorzio consensuale e divorzio giudiziale.
Il divorzio consensuale avviene quando i coniugi sono concordi con il porre fine al loro rapporto matrimoniale. In questo caso non è sempre necessario l’intervento dell’avvocato divorzista, in quanto ci sono varie formule a cui si può ricorrere. Come già anticipato, non sempre questa scelta – che appare indubbiamente la più allettante per motivi di tempistiche ed economici – a lungo andare si rivela la migliore.
Il divorzio consensuale può essere gestito attraverso una sottoscrizione degli atti presso un Comune, in presenza di un ufficiale giudiziario. Questa formula è decisamente la più economica – i costi sono molto contenuti, in genere si aggirano intorno ai cinquanta euro, a cui si devono aggiungere i costi della produzione dei documenti necessari – ed è la più veloce. Nonostante questo, molto spesso viene sconsigliata. Sia perché accordi simili spesso nascondono insidie sia perché la non conoscenza delle leggi dell’ambito famigliare può condurre a notevoli errori da parte dei due coniugi. Inoltre questa formula non è praticabile nei casi in cui ci siano accordi di natura economica da stabilire (come l’assegnazione della casa famigliare) o la presenza dei figli minori o non economicamente autosufficienti. Lo Stato italiano infatti dona importante rilevanza alla tutela dei figli, dunque in loro presenza non è possibile applicare questa formula.

Non è obbligatorio ricorrere al Tribunale se non è possibile la sottoscrizione presso il Comune. Infatti è ancora possibile applicare una negoziazione in presenza di un unico avvocato divorzista oppure di avvocati diversi a rappresentanza dei coniugi. La negoziazione, a differenza del ricorso in Tribunale, ha costi minori e tempistiche molto più ridotte. Essa è possibile solo in caso di divorzio consensuale poiché difficilmente sarà possibile trovare un accordo in presenza di un forte contrasto fra le due parti. Le decisioni prese in questa formula verranno poi ricontrollate da un PM.
Se si ricorre alla negoziazione sarà l’avvocato divorzista a cercare il migliore accordo possibile per una o per ambo le parti. Gli accordi saranno sia di natura economica (l’assegnazione della casa famigliare, l’assegnazione dell’assegno di mantenimento quando necessario, ad esempio) sia di natura puramente giuridica (come l’affidamento dei figli, che spesso in questo caso è condiviso).
Nei casi in cui non è possibile ricorrere al divorzio consensuale, è necessario ricorrere al processo in tribunale, dove si sarà assistiti da un avvocato divorzista. In questo caso le tempistiche sono decisamente più lunghe e il costo è maggiore ma qualche volta è purtroppo l’unica strada percorribile.
Come scegliere il miglior avvocato divorzista?
Scegliere il miglior avvocato divorzista può apparire complesso ma in realtà bisogna solo attenersi a qualche semplice parametro. II primo è tenere conto del percorso di studi di ogni avvocato divorzista: seppur la laurea in giurisprudenza sia un requisito necessario per ogni professionista, è il successivo praticantato presso uno studio esperto in tematiche di ambito famigliare a differenziare questa tipologia di avvocato da altre. La professionalità e il percorso di studio è ciò che vi permetterà di riconoscere il miglior avvocato divorzista per il vostro caso.
Anche le esperienze precedenti sono un buon parametro a cui attenersi. Un avvocato poco esperto potrebbe non conoscere tutti i segreti del mestiere per potervi assistere al meglio delle sue possibilità, per questo è necessario per ogni giovane avvocato affiancarne altri con maggior esperienza fino all’acquisizione totale della materia in oggetto e di tutte le sue particolarità.
La conoscenza degli attuali diritti in ambito famigliare è un parametro imprescindibile per poter trovare il miglior avvocato divorzista. La famiglia è alla base della nostra società e per tale motivo è un concetto in continua evoluzione e cambiamento: si è passati da una visione di famiglia restrittiva e maschilista che vedeva la donna sottomessa al marito ad una visione basata sulla parità e l’uguaglianza dei diritti. Questo percorso è ben lontano dalla sua totale conclusione, bensì è attualmente in totale evoluzione, diventando sempre più inclusivo. Basti pensare alla legge Cirinnà, entrata in vigore solo nel 2015. I migliori avvocati divorzisti sono costantemente aggiornati su tutte le novità giuridiche per rappresentare meglio gli interessi dei propri assistiti.

Il fattore psicologico, infine, non è da sottovalutare. Un divorzio è un momento complesso dal punto di vista psicologico e ognuno di noi ha diversi modi per affrontarlo. Il miglior avvocato divorzista è colui che comprende al meglio le nostre esigenze e le sostiene, aiutandoci a superare un percorso che non è solo giuridico ma segna l’inizio di un nuovo capitolo della nostra vita.
Quanto costa un avvocato divorzista?
Ovviamente rispondere a questa domanda è complesso, seppur sia normale interrogarsi su quanto costerà un divorzio prima di intraprendere questa strada è più che naturale. Come detto in precedenza, ci sono varie formule per risolvere un matrimonio, a seconda del se il divorzio sia o meno consensuale, dalla presenza di fattori di natura economica o di figli da tutelare.
La sottoscrizione presso il Comune è la pratica più economica, ma non sempre è fattibile o è consigliabile, al contrario è da evitare in più di una situazione.
Il costo di un avvocato divorzista si può aggirare dai mille euro ai tremila, a seconda della complessità della causa, al dissidio dei coniugi, ai vari documenti da produrre e alla formula che si sceglie di adottare. Non deve essere però la promessa di una parcella di minore entità a spingerci verso un determinato avvocato divorzista: sarebbe un errore, rischieremo solo di prolungare una causa che qualche altro legale avrebbe concluso in tempi minori.
Se sei residente a Milano e cerchi il miglior avvocato divorzista (o famigliare) che ti possa assistere in questo percorso, contattaci senza impegno per avere ulteriori informazioni. Riceverai risposta in breve tempo, e verrà trovata la soluzione migliore per le tue esigente.
