Richiedere la cittadinanza italiana è un enorme passo per tutti coloro che sentono un profondo legame con questo paese, che sia per motivi di residenza o per una discendenza di sangue, e come tale può spaventare ed essere fonte di ansia e paura. Per questo motivo contattare un avvocato per la cittadinanza italiana a Milano, un esperto nel diritto di immigrazione che possa seguire la propria domanda nelle lunghe trafile burocratiche, può essere molto d’aiuto, sia per muoversi con attenzione in questo importante procedimento sia per poter avere un legale esperto che possa difenderci e preservare i nostri interessi.
Avvocato per cittadinanza italiana Milano: cittadinanza per nascita
La cittadinanza non è altro se non un rapporto fra un cittadino e uno Stato, e civitatis è il nome che questo rapporto assume. Questo status è nient’altro se non il sancire di un rapporto fra uno Stato ed una persona, portando così l’uno ad avere diritti e doversi verso l’altra parte. Con l’acquisizione di questo status infatti un cittadino italiano avrà il diritto di votare nel suo paese, scegliendo così da chi vuole essere rappresentato, ma con questo e numerosi altri diritti arriveranno, naturalmente, anche degli obblighi, come ad esempio il pagamento delle tasse. La cittadinanza italiana è lo status che acquista un cittadino (principalmente attraverso lo iure sanguinis) che lo pone in un rapporto di diritti e doversi reciproci con lo Stato. Il concetto di cittadinanza attualmente presente in Italia deriva dal momento in cui vi è stata la costituzione dello Stato moderno, e come tale è regolamentata da una legge (legge 91) emanata il cinque febbraio del 1992, seppur successivamente vi siano stati ulteriori modifiche alle pratiche necessarie per ottenere la cittadinanza le quali sono state sistematizzate attraverso leggi molto diverse fra loro. I vantaggi che si ottengono con una cittadinanza italiana sono innumerevoli. Basti pensare ad esempio che, essendo l’Italia uno stato membro dell’Unione Europea, ad una cittadinanza italiana corrisponde automaticamente una cittadinanza europea e tutti i vantaggi ad essa collegati. Ottenere una cittadinanza italiana non solo porrebbe fine alle immense pratiche per il rinnovo del permesso di soggiorno ma, al tempo stesso, permetterebbe di poter viaggiare in tutta Europa senza alcun limite. Passare da uno stato all’altro sarà incredibilmente molto più facile, non saranno necessari moduli da compilare o altro. Inoltre questo permetterebbe di potersi rivolgere al consolato italiano, se ci si trova in un paese straniero, oppure di rivolgersi al consolato di un terzo stato – a condizione che esso sia membro dell’Unione Europea – se è assente il consolato italiano. Sarebbe possibile candidarsi al Parlamento Europeo oppure ad altre elezioni sul territorio italiano, o semplicemente ricevere con più velocità e in maniera molto più semplice delle cure mediche durante uno stato in Europa. Dunque i vantaggi dell’ottenere una cittadinanza italiana non sono solo legati ad essa ma anche alla cittadinanza Europea che ne deriverebbe. Per questo motivo è fondamentale richiedere – e ottenere – la cittadinanza italiana se si possiedono i vari requisiti per presentare la domanda presso il Ministero dell’Interno. Per quanto può apparire scontato, infatti, fin troppe persone straniere, residenti in Italia da anni, non richiedono la cittadinanza perché credono di non averne diritto o semplicemente per paura di non ottenerla. Trovare un avvocato per cittadinanza italiana a Milano che possa offrire una consulenza può essere molto d’aiuto per chiarire ogni dubbio e scoprire se è possibile ottenere la cittadinanza italiana e in quale modo ciò è possibile.
Non essendo presente in Italia lo ius soli (come invece troviamo in altri paesi, basti pensare all’America), il quale renderebbe legalmente cittadino italiano qualunque bambino nato nel nostro Stato, bisogna nella maggior parte dei casi presentare per forza una domanda scritta. Ciò non è necessario solo quando interviene lo ius sanguinis (ossia il diritto del sangue) che è attualmente vigente in Italia. Secondo questo diritto è infatti la discendenza a trasmettere la cittadinanza italiana. Dunque il figlio di un cittadino italiano avrà automaticamente la cittadinanza italiana, anche se nato su suolo straniero, senza dover presentare nessun tipo di pratica. Questa regola generale può però presentare delle eccezioni nei casi in cui ad esempio lo Stato di nascita non presenti l’opzione di avere la doppia cittadinanza. In questi casi sarà meglio rivolgersi ad un avvocato locale per ponderare con accuratezza le decisioni successive.
Generalmente quindi non è necessario, per il figlio di un cittadino o di una cittadina italiana, presentare una domanda per ottenere la cittadinanza. Lo stesso principio non si applica a tutti quei bambini che vengono adottati da un cittadino italiano. Anche in questo caso, attraverso lo ius sanguinis, si ottiene la cittadinanza italiana perché legalmente adottati da un cittadino italiano ma la procedura è diversa in alcuni aspetti.
Non sarebbe completamente corretto affermare però che in Italia lo ius soli è completamente assente. In minima parte troviamo infatti una sua presenza residuale abbastanza lieve ma di fondamentale importanza. Seppur i figli nati in Italia da coppie di stranieri non siano automaticamente cittadini italiani vi sono delle piccole eccezioni che si applicano solo in casi particolari le quali consentono di ottenere la cittadinanza italiana sin dalla nascita. Queste eccezioni purtroppo sono solo tre e comprendono casi ben precisi. Se un bambino è nato in Italia ma i suoi genitori sono apolidi (dal greco, composto da alfa privativa e il sostantivo “città” è un termine che indica la mancanza di cittadinanza da parte di una persona. Gli apolidi sono tutte quelle persone che sono prive di una cittadinanza, sia perché potrebbero esserne nate senza sia perché potrebbero aver perduto la loro cittadinanza originaria) allora ha diritto automaticamente alla cittadinanza italiana. Lo stesso sistema entra in vigore quando parliamo di un bambino i cui genitori sono ignoti oppure nella condizione di non potergli trasmettere la propria cittadinanza. In questi casi si applica un residuo di ius soli e il bambino nato sul suolo italiano ha automaticamente diritto alla cittadinanza italiana.
Varie tipologie di cittadinanza
Questi appena elencati sono i modi in cui è possibile ottenere la cittadinanza italiana per nascita, e per la maggior parte di essi non è necessario l’intervento di un avvocato per cittadinanza italiana Milano ma non è l’unico modo in cui è possibile diventare cittadini italiani. Infatti questi sono solo una parte dei casi che si potrebbero presentare. Altri modi per ottenere la cittadinanza italiana sono:
- Per naturalizzazione
- Per estensione
- Per beneficio di legge
- Per residenza
Andiamo a chiarire insieme in cosa essi consistono e come la figura dell’avvocato per cittadinanza italiana Milano potrebbe permettere l’acquisizione della cittadinanza italiana.

Si ottiene la cittadinanza italiana per naturalizzazione nel caso elencato prima, ossia di uno straniero discendente in linea retta di cittadini italiani per nascita e che risiede legalmente in Italia da almeno tre anni. Un altro caso è se lo straniero è nato nel territorio della Repubblica Italiana e vi risiede legalmente e continuamente da almeno tre anni. Un altro caso è se si viene adottati da un cittadino italiano. Quando si diviene maggiorenni e si soggiorna in Italia da più di cinque anni successivi all’adozione, si può ottenere la cittadinanza italiana per naturalizzazione. Allo stesso modo è possibile richiederla se per almeno cinque anni si è stati dipendenti dello Stato Italiano (anche all’estero). Infine è possibile richiederla anche per i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea (risedenti in Italia da almeno quattro anni) o per i cittadini apolidi che risiedono da almeno cinque anni nel territorio italiano.
La cittadinanza italiana per estensione si ottiene principalmente nei casi in cui si è sposati con un cittadino italiano o si è stati adottati da un cittadino italiano. Questi casi sono molto diversi fra di loro, così com’è diversa la procedura che un avvocato per cittadinanza italiana dovrà seguire ma, riassumendo brevemente, ciò è possibile solo in determinate condizioni. Soprattutto per ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio con un cittadino italiano è necessario che siano passati ventiquattro mesi dalla data di matrimonio (quindi circa due anni) se si è residenti in Italia o trentasei se si è residenti all’estero. Se vi sono già figli invece i tempi si dimezzano. Se però nel frattempo i coniugi si separano o divorziano sarà impossibile per il coniuge richiedente ottenere la cittadinanza.
La cittadinanza per beneficio di legge si ottiene quando di presta servizio militare per lo Stato Italiano e afferma di voler ottenere la cittadinanza italiana, oppure se assume un impiego pubblico alle dipendenze dello stato o, ancora, se al compimento della maggiore età abbia risieduto per almeno due anni in Italia.
Infine è possibile ottenere la cittadinanza italiana per residenza. Se si soddisfano determinati criteri imposti dal Ministero è possibile poter richiedere la cittadinanza italiana se si è residenti stranieri residenti in Italia da almeno dieci anni. In questo caso però bisogna rientrare in parametri di reddito ben preciso (ossia di più di ottomila dollari se non si hanno persone a carico, sopra gli undicimila se si hanno più persone a carico, con un aumento di circa cinquecentosedici euro per ogni membro).
Se si desidera ottenere la cittadinanza italiana, richiedere consulenza ad un avvocato per la cittadinanza italiana consentirà di comprendere se si possiedono i requisiti giusti per ottenerla e di chiarire ogni dubbio riguardo alle tempistiche e ai documenti necessari. Per una consulenza compilate il form qui presente o contattateci al numero indicato sul sito.
Perché rivolgersi ad un avvocato per cittadinanza italiana?
Come abbiamo elencato ci sono diversi modi per ottenere la cittadinanza italiana ma i requisiti che sono necessari per una buona riuscita del processo sono precisi e molto complessi da soddisfare. Seppur non sia obbligatorio rivolgersi ad un avvocato per cittadinanza italiana, è fortemente consigliato. È possibile presentare la domanda per la cittadinanza italiana solo online, sul sito del Ministero dell’Interno e ad essa devono essere allegati tutti i documenti necessari (come ad esempio l’atto di nascita tradotto in italiano, il certificato penale, un documento di riconoscimento valido, il permesso di soggiorno, attestato di una conoscenza della lingua italiana di un livello non inferiore al B1, documentazione dei vari certificati di residenza e diversi modelli che possano testimoniare il reddito degli ultimi anni) e da quel momento in poi si avrà un numero di pratica a cui fare riferimento per controllare lo stato di avanzamento. Dal momento in cui si inoltra la domanda il Ministero ha ventiquattro mesi di tempo per poterla approvare o rifiutare.
Quindi, essendo che è possibile inoltrare da soli la domanda, perché sorge la necessità di un avvocato per la cittadinanza italiana? I motivi sono molteplici, a partire dalla complessità nel compilare i documenti necessari. Basta solo un piccolo errore per far sì che la domanda per la cittadinanza sia respinta, sprecando così tempo prezioso e soldi. Affidandosi ad un avvocato per la cittadinanza italiana a Milano invece sarà possibile invece lasciare ad un esperto la raccolta e la compilazione dei documenti necessari, così da essere certi che in essi non ci siano errori. Un altro motivo per cui affidarsi ad un avvocato per la cittadinanza italiana è che sarà lui a controllare lo stato di avanzamento della propria pratica e a dialogare con la Procura se necessario. Molte richieste per la cittadinanza italiana vengono negate proprio perché, non potendo altri servizi come il CAF o il patronato occuparsi di monitorare il progredire della richiesta, si rischia di perdere delle importanti comunicazioni la cui mancanza di risposte porta spesso alla chiusura della pratica. Inoltre non è assolutamente facile ritrovare tutti i documenti necessari per poter inoltrare la richiesta per la cittadinanza italiana.

C’è infine la possibilità che la domanda venga rifiutata per qualche motivo. Anche in questo caso è l’avvocato per la cittadinanza italiana a poter andare in ricorso per opporsi a questa decisione e, in molti casi, ottenere un ribaltamento della decisione. Questa soluzione permetterebbe di risparmiare tempo e soldi, rispetto all’inoltrare di nuovo la domanda per la cittadinanza e dovendo attendere così di nuovo che trascorra il tempo necessario.
Rivolgersi ad un avvocato per la cittadinanza italiana porta quindi a molti vantaggi. Sarà il legale a occuparsi della pratica, a organizzare i documenti e a interfacciarsi con le istituzioni ed inoltre, se insorgeranno dei problemi, sarà lui a gestirli secondo il procedimento legale che trova più adatto.
Avvocato per la cittadinanza italiana: quali sono i costi?
Ottenere la cittadinanza italiana comporta un lungo impegno, soprattutto visti i tempi molto lunghi che è necessario attendere per sapere il responso. Per questo motivo, prima di richiedere la cittadinanza italiana e di contattare un avvocato per la cittadinanza italiana è normale domandarsi quale sarà il costo totale. Purtroppo non è facile rispondere a questa domanda senza aver esaminato ogni singolo caso. Normalmente la richiesta per la cittadinanza deve essere allegata ad un bonifico di duecentocinquanta euro al quale vanno aggiunti il costo dell’onorario dell’avvocato. Essendo un avvocato per la cittadinanza italiana un legale professionista iscritto all’Albo degli Avvocati, ogni avvocato ha il diritto di richiedere una diversa tariffa. Questo però non deve spaventare: prima di assumere un avvocato per la cittadinanza italiana verrà redatto un preventivo completo di tutti i costi, esclusi eventuali imprevisti che potrebbero di certo sorgere. Se sarà necessario andare in ricordo davanti al TAR per il rigetto della domanda o per un ritardo nel suo esame, i costi saranno ovviamente superiori rispetto al semplice seguire la pratica per la cittadinanza italiana ma questo non deve spaventare. Una pratica per la cittadinanza ben presentata e ben seguita difficilmente verrà rigettata, e questo quindi permetterà di risparmiare soldi rispetto al dover ripresentare la richiesta.

